CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2020-02-13T00:00:00📍 valdanosacademic
Russo, Alfonsina
The analysis of religious rituals and ceremonies is important in order to understand the transformations of the local communities of South Italy after the Greek colonization. Two periods have been identified in the development of these rituals : the 6th and the 4th century BC. The 6th century is characterized by the building of sanctuaries which were meeting places for peoples of different origin, the presence of statues of gods in tombs of women and children and the development of domestic cults in prestigious households. During the 4th century, grew the importance of the domestic sacred space, different rituals and offerings were made during the construction, the day to day living and finally when the house was left, as all the findings from recent excavations can confirm
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2011-02-25T00:00:00📍 valdanosacademic
Achilli, Massimo
Massimo Achilli
Biographies from the countryside: processes of political and social achievements of a community in the Republic of Siena in the 14th century
Appendix: the register of documents of ser Griffo di ser Paolo
This research intends to reconstruct the economic, political and social background of Montalcino in the 14th century, a period in which the conditions for the definition of its relationships with Siena were determined. The starting point was a deep biographical study of the role played by the maker of the agreement with the dominant municipality (of Siena), the notary ser Griffo di ser Paolo who, as representative of Montalcino’s municipality, will define the terms of the submission-filiation with the Sienese authorities. After this the biographies of its relatives were defined. The relatives turned out to constitute a real group of power within the town and local charitable institutions. A particular attention was also given to ser Griffo’s customers, focusing on the Sienese family of the Tolomeis, the Montalcinese Jewish community and economic policy of the Val d’Orcia municipality (customer of the notary). The sources used are in the town Archives of Montalcino and State Archives of Siena. In the former, the notarial register of documents of ser Griffo di ser Paolo and one of his memorials are analysed, while in the latter the Diplomatic Records of Montalcino, the registers of Gabella and those of the Restis’ Patrimony are analysed
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2020-01-01T00:00:00📍 valdanosacademic
Marchetti, Giorgio, Marchetti, Pier Celeste
Come in una partita a scacchi, i due protagonisti e per certi versi antagonisti, si interrogano sul ruolo del visibile e dell’invisibile nel raggiungimento della conoscenza, muovendo i loro pezzi uno dalla Finlandia, l’altro dall’Italia. È prevalente il visibile o l’invisibile? Si può penetrare l’invisibile attraverso il
visibile o il visibile esiste grazie all’invisibile?
Come in un’osteria del borgo ha preso inizio la partita, continuata poi in tutte le altre, così pure in un’osteria finisce la vicenda. È la ragione o è la fantasia che porta alla conoscenza? Si può dare una risposta risolutiva? All’apparenza sì, ma solo all’apparenza. Perché, come si legge nella prefazione,
nel gioco degli scacchi esiste anche lo stallo
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)📍 valdanosacademicit
La prima parte della tesi inizia con un inquadramento generale dell’Altpiano del Tesino con una brave descrizione dei comuni che lo compongono, Castello Tesino comune competente per l’area di progetto, Pieve Tesino e Cinte Tesino. Di seguito l’inquadramento specifico propone una breve analisi dell’area dove sorgerà il Centro Permanente della Flora e Fauna delle Alpi Trentine con varie fotografie che ne rappresentano bene lo stato attuale. La seconda parte del lavoro inizia trattando gli aspetti naturalistici, con una descrizione generale dei boschi e del clima delle Alpi Trentine, e progettuali, con i documenti necessari al progetto e gli obiettivi del Centro. Inizia poi la parte del progetto vero e proprio con le prescrizioni generali sulla flora e la scelta delle specie botaniche da inserire nelle diverse zone, in particolare
nell’Area Riserva Flora Alpina e nell’Area Riserva Fauna Alpina. Le tavole iconografiche generali, composte da planimetria dell’area, lo stato di fatto, l’idea di progetto, i particolari costruttivi, saranno inserite nel fascicolo allegato
per motivi pratici
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2015-01-01T00:00:00📍 valdanosacademicit
Pavone, Pasquale
La creciente cantidad de datos textuales que se producen, almacenan y se difunden, debido al uso masivo e intensivo de los medios informáticos, muy especialmente en la actividad económica e institucional, hace necesario la utilización de métodos y algoritmos con capacidad para tratar y analizar datos lingüísticos que comportan imprecisiones, vaguedad y, en parte, incertidumbre. Consecuentemente, el método que desarrollo en mi tesis se implementa mediante la conjunción de procedimientos de lingüística computacional, análisis estadístico de datos textuales, text mining y conjuntos difusos (fuzzy sets).
El lenguaje natural es un fenómeno complejo y en constante evolución. El enorme potencial que ofrece la informática ha posibilitado el desarrollo de metodologías, que utilizan herramientas de lingüística computacional y estadística, permiten analizar datos cualitativos de tipo textual.
El uso de técnicas automáticas de análisis del texto es por lo tanto necesario en los casos en que la cantidad de información disponible es tal como para no permitir la resolución manual de los problemas de clasificación y de agrupamiento de los datos. De hecho, los Corpus de documentos disponibles para el análisis de los contenidos son siempre más grandes y a menudo uno de los problemas esenciales suele ser la correcta atribución de uno o más de los temas que identifican el contenido de los diversos textos en análisis. En general, en la ausencia de categorías predefinidas por el investigador
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2012-01-01T00:00:00📍 valdanosacademic
COGLITORE, Roberta
Dino Buzzati è stato uno scrittore, un giornalista, un drammaturgo,
un poeta, un alpinista e anche un pittore. Noto al
grande pubblico per Il deserto dei tartari e per le numerose
raccolte di racconti, qui viene ricordato per la serie di “opere
doppie”, come Il libro delle pipe, La famosa invasione degli
orsi in Sicilia e Poema a fumetti, composizioni di testo visivo
e verbale, è frutto del doppio talento dell’autore che ne I
miracoli di Val Morel sperimenta l’esempio più complesso di
strategia iconotestuale. Si tratta di una riscrittura, in forma di
parole e immagini, di trentanove ex voto ritrovati in un
leggendario santuario dedicato a Santa Rita, la protettrice dei
casi impossibili. «Un album di scherzi», come lo definì Indro
Montanelli, che gioca con i generi tradizionali della pittura e
della letteratura e con le nuove forme artistiche dell’epoca, da
un lato, i fumetti per adulti, il fotoromanzo, la pop art e la
pittura votiva, e dall’altro il new journalism, le leggende
popolari, la descrizione documentaristica, il racconto
autobiografico
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)📍 valdanosacademicit
Scopo della presente indagine è la descrizione, tramite l’acquisizione dei principali parametri dendrometrici, di un bosco di neoformazione di acero e frassino sito in località Gattera di Sopra a Recoaro Terme (VI). È stato eseguito un confronto con un precedente studio, eseguito nella stessa area per evidenziare le dinamiche evolutive, inquadrare la situazione attuale, dare indicazioni di tipo gestionale ed evidenziare i problemi che tali situazioni comportano. Viene inoltre eseguito un rilevamento dei dendro-microhabitat, suddividendo i vari tipi secondo caratteristiche morfologiche in: cavità, lesioni e legno esposto, legno morto, escrescenze, corpi fruttiferi funginei e masse melmose, strutture epifitiche ed epixiliche ed essudati.
Lo studio vede un bosco di acero frassineto tipico non gestito, a prevalenza di acero montano con un’età di 35-40 anni. L’assenza di interventi selvicolturali ha implicato alte densità che si traducono in fusti filati e una copertura monoplana. I dati dendrometrici e di volume ricavati, considerando tali condizioni, sono nella norma.
Poco più della metà degli individui rilevati non ha registrato dendro-microhabitat, mentre l’altra metà degli individui presenta uno o più dendro-microhabitat, maggiormente presenti nella classe del 15 e del 20. Ciò parrebbe plausibile se consideriamo il maggior numero di individui in queste classi, ma non è da escludere una relazione con la maggior presenza di piante dominate che possono presentare un numero mag
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2022-05-31T11:28:57📍 valdanosacademicit
Morozzi, Ubaldo
This publication concerns the history of the Tuscan Capuchin convents since their foundation in the 18th century, analysed through the transcription and critical edition of a manuscript written in 1704 by Filippo Bernardi da Firenze (1649-1721). It is a source of great interest both for considering the events happening in the convents, and more generally for the history of Tuscany itself. In fact, the manuscript collects numerous transcribed documents - dating from the fifteenth to the eighteenth century - whose originals are now partially lost. Through these testimonies it is possible to retrace the events of the Tuscan communities and obtain numerous information of a social, anthropological and cultural nature. The manuscript is preceded by a historical introduction to the Order of Friars Minor Capuchin and by the biography of Filippo da Firenze
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2012-12-21T00:00:00📍 valdanosacademicit
MOZZANICA, GUIDO
LAUREA MAGISTRALELa tesi nasce dalla considerazione di una problematica quanto mai attuale nel panorama italiano e non solo maturata negli ultimi decenni a causa dell’evoluzione dei sistemi socio-economici e delle tipologie insediative della popolazione, il graduale abbandono dei centri storici minori.
L’ambito considerato è quello dell’Unione dei Comuni Lario e Monti, corrispondente alla porzione di territorio sottesa tra il ramo di Como e il ramo di Lecco del lago Lario, e più in particolare dei Comuni di Torno, Faggeto Lario e Veleso, presi in considerazione come paesaggi campione delle diverse realtà presenti in questa porzione del territorio della Provincia di Como.
L’intento della tesi è quello di individuare alcune linee guida indirizzate al perseguimento di una corretta conservazione e rifunzionalizzazione dei centri minori in stato di abbandono analizzati, elaborando in seguito una proposta progettuale che soddisfi le direttive preposte e che si proponga come una realistica possibilità di sviluppo sostenibile per il territorio, promuovendo le risorse e le potenzialità caratteristiche del sistema territoriale studiato.
Una proposta progettuale mirata allo sviluppo del territorio nell’ottica di una valorizzazione di quello che è il suo patrimonio storico, culturale e paesaggistico, perseguendo l’obiettivo di una riattivazione dei sistemi socio-economici che ne hanno segnato la storia e lo sviluppo.
Nel segno della scoperta del sistema di quei segni storci e
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2001-03-31T01:00:00📍 valdanosacademicen
SCIUNNACH, DARIO
Facies mapping at the 1: 10.000 scale of the Lower Permian in the Orobic Anticline, carried out in the framework of the CARG Project, allowed reconstruction of the basin architecture and refined subdivision of the stratigraphic succession with respect to the available framework. Paroxysmal effusion of benmoreites in the lower volcanic member of the Collio Formation was followed by a synsedimentary, polymodal volcanic activity (mugearite flows to rhyolite tuffs) during deposition of the overlying arenaceous-volcaniclastic member. After progradation of the Ponteranica Conglomerate proximal fan-delta facies, a possible marine transgression is suggested by rare foraminifers, newly found in the upper arenaceous-pelitic member of the Collio Formation. Magmatic evolution fits into a palaeogeodynamic scenario of continental wrenching; lack of rhyolites in the lower volcanic member points to distinct and/or non-coeval volcanic activity at the western edge of the Collio Basin (Orobic Anticline) with respect to the central-eastern sector (Trabuchello-Cabianca to Camuna Anticlines). Sandstone petrography, indicating provenance from overwhelming neovolcanic sources, is fairly uniform both vertically and laterally, and thus suggests high sedimentation rates for the Collio Formation, in agreement with the shorter time span recently assigned to this unit by radiometric data from the Camuna Anticline. Different sandstone composition in the Orobic and Camuna Anticlines is another line of evide
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2014-03-07T00:00:00📍 valdanosacademic
Montana, S.
Oggetto di studio della tesi sono i programmi costruttivi avviati tra il Cinque e il Seicento dal casato dei Branciforte di Raccuja. In particolare la tesi affronta lo studio delle architetture fondate da Nicol\uf2 Placido Branciforte nel corso del Seicento: il palazzo di famiglia a Palermo e il castello di Leonforte. I programmi costruttivi sono stati analizzati in relazione al cursus honorum, alla politica economica e culturale del casato e posti a confronto con gli omologhi interventi edificatori intrapresi da pari e sodali, secondo una metodologia conoscitiva auspicata da studi precedenti e non ancora messa in atto in Sicilia.In this thesis we study the architectural programs initiated by the Branciforte of Raccuja family between the sixteenth and the seventeenth century. In particular, the thesis deals with the study of the structures built by Nicol\uf2 Placido Branciforte during the seventeenth century: the family palace in Palermo and the Leonforte castle. The architectural programs are analyzed in relationship with the family cursus honorum, the economic and cultural policy of the dynasty and compared to the analogue architectural programs undertaken by peers and associates, according to a research methodology, advocated by previous studies, which has never been implemented in Sicily
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2022-01-01T00:00:00📍 valdanosacademicit
Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale
[Italiano]: L’Annuario delle Attività didattiche dello scorso anno accademico 2019/2020 si concludeva con una bella fotografia dove l’immagine di studenti, dottorandi, assegnisti, docenti e personale tecnico-amministrativo del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale, ripresi nel chiostro dell’Abbazia di San Lorenzo ad Septimum ad Aversa (sede del Dipartimento), era accompagnata da una didascalia con il motto bene augurale V: ASPETTIAMO./[English]: The Yearbook of Educational Activities of the previous academic year 2019/2020 ended with a beautiful photograph of the students, PhD students, research fellows, professors and technical-administrative staff of the Department of Architecture and Industrial Design in the cloister of the Abbey di San Lorenzo ad Septimum in Aversa (home of the Department), accompanied by the auspicious caption of V: WAITING
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2024-10-09T01:00:00📍 valdanosacademicit
Ciampolini, Mario, Süss, Luciano
Osservazioni effettuate negli anni 1981 e 1982, in provincia di Piacenza (Italia settentrionale), hanno evidenziato che Suillia univittata (von Roser) presenta due generazioni all'anno. La prima, in primavera, si svolge sull'aglio (Allium sativum L.); la seconda, in autunno, si completa su tartufo (Tuber magnatum Pico). Si descrivono il comportamento etologico del dittero sui due ospiti, i danni prodotti ed inoltre si fornisce la descrizione morfologica degli stadi di sviluppo, con particolare riferimento ai genitali maschili. Sono messe a confronto in una chiave analitica le specie di Suillia attualmente note come viventi a spese dei tartufi.Observations made in 1981 and in 1982 in Piacenza area (North Italy) pointed out that Suillia univittata (von Roser) presents two generations for year. The first one, in Spring, injures garlic (Allium sativum L.); the second one, in Autumn, develops on truffle (Tuber magnatum Pico).It is described the ethologic behaviour of fly on both hosts and the damages caused. Furthermore it is given the morphologic description of its development stages with particular reference to male genitals. An analytic key is set up to compare truffle hosts Suillia spp. presently known
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2024-11-14T00:00:00📍 valdanosacademicit
Paonessa, Alessio
Il presente lavoro analizza l'antica città romana di Albintimilium dal periodo tardo-repubblicano all'Alto Medioevo con un’ampia prospettiva su territorio, clima e ambiente. La città di Ventimiglia si trova nell'estremo Ponente ligure e ha una lunga storia che affonda le sue radici in epoca preromana. L'insediamento era profondamente collegato con una rete composta da villaggi, strade, porti e ville al confine con la Gallia Narbonense. Dopo la sconfitta delle tribù liguri da parte dell'esercito romano, l'area fu probabilmente occupata da un piccolo castrum sulla costa, che si espanse gradualmente diventando un municipium fino all'età imperiale, quando furono costruiti il teatro, le terme pubbliche, una rete stradale con fognature, un acquedotto e abitazioni di varia estrazione sociale. La grande necropoli romana all'esterno della cosiddetta Porta di Provenza si espanse verso nord e verso sud durante la Tarda Antichità, mentre la città subì una profonda trasformazione, spostandosi gradualmente verso la zona più vicina al mare. Nel frattempo, sulla collina di Cavo si sviluppò un insediamento parallelo, che divenne lentamente il principale centro urbano durante il Medioevo
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2012-06-22T01:00:00📍 valdanosacademic
Facchini, Marco <1984>
The use of stone and its types of processing have been very important in the vernacular architecture of the cross-border Carso. In Carso this represents an important legacy of centuries and has a uniform typological characteristic to a great extent. The stone was the main constituent of the local architecture, setting and shaping the human environment, incorporating the history of places through their specific symbolic and constructive language. The primary aim of this research is the recognition of the constructive rules and the values embedded in the Carso rural architecture by use and processing of stone. Central to this investigation is the typological reading, aimed to analyze the constructive language expressed by this legacy, through the analysis of the relationship between type, technique and material
Raramente le piante riscuotono l’interesse dell’escursionista e ancor più le piante acquatiche che si presentano spesso molto simili fra di loro e di difficile osservazione nel corpo idrico. Questa guida fotografica vuole essere di aiuto al riconoscimento delle piante che popolano i fiumi dell’Agro Pontino. L’escursionista, in canoa o a piedi lungo l’argine, potrà dare un nome agli alberi e alle “erbe” acquatiche. La guida è incentrata sul fiume Cavata, ricco di storia naturale e umana, ma risulta utile anche per gli altri fiumi e canali del territorio. Con la speranza che la conoscenza di questi particolari organismi vegetali possa risvegliare in noi un maggior rispetto per l’ambiente, gli autori augurano al “viandante fluviale” una piacevole e fresca escursione
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2014-01-30T00:00:00📍 valdanosacademicit
Ra, Youngsoon
This dissertation aims to show the role of Venice in the development of a food culture during the XV-XVI centuries. The food culture reflects cultures in the larger society. Eating food is a response to natural human needs but the way we prepare food is largely influenced by the culture around us. Men do not consume food simply to cure hunger. Men taste and experience dishes that are prepared through a set of culinary techniques and these techniques are largely influenced by the cultural context of a society. Moreover, food culture is transmitted from one generation to another without much interruption. Thus, food culture is important for a historical research.
The Venetian Lagoon was not created by only natural forces. As soon as Venetians realized its value as a source of their daily life, the lagoon became subject to constant human alterations. Given its long history, Venice and its lagoon was not developed over night but through slow, patient and constant efforts by men to survive. Venice is the outcome of complex cultural activities of human, who even tried to tame the geophysical reality. In this context, the Venetian Republic had to come up with a set of polices to protect the lagoon from the human exploitation of the resources of the lagoon.
The lagoon was an integral part of Venice. Geographically, the Venetian lagoon hosts a number of rivers and small islands and it implies the lagoon is rich in food resources. The lagoon provides an ideal place to maintain human
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)2015-01-01T00:00:00📍 valdanosacademic
Bílkovská, Eva Tereza
(česky) Tato diplomová práce mapuje italskou ženskou memoárovou tvorbu pojednávající tématiku "lágru". Faktografická část práce se věnuje nejen situaci Židů ve 30. a 40. letech 20. století, ale především ženské memoárové tvorbě a jejím specifickým znakům. Ústřední analytická část práce se zaměřuje na život a dílo třech autorek přeživších holokaust: Luciany Nissim, Liany Millu a Giuliany Tedeschi. Závěrečná část je věnována srovnání těchto autorek a jejich literární tvorby v kontextu "koncentráčnické" literatury.(in English): The topic of the master's thesis is Italian women's memoir literature which deals with the theme of concentration camp. The factual part is devoted not only to the situation of Jews in the 30th and 40th years of the 20th century, but especially women's memoirs literature and its specific features. The analytical part is focused on live and work of three writers and holocaust survivors: Luciana Nissim, Liana Millu and Giuliana Tedeschi. The final part of the thesis is devoted to a comparison of the women writers and their literary work in the context of "concentration literature".Institute of Romance StudiesÚstav románských studiíFilozofická fakultaFaculty of Art
CORE.ac.uk (akademski agregator)🇬🇧 Velika Britanija (CORE)📍 valdanosacademicit
Relazione sul lavoro di ricerca, censimento, georeferenziazione e descrizione dei mulini ad acqua presenti nella porzione di territorio assegnatomi, parte di un progetto a lungo termine che coinvolge altri studenti e dottorandi