CRISTOFORETTI S.
Volume pubblicato a cura di R. Favaro come Supplemento a Studi sull’Oriente Cristiano, VII-2
Pretraga starih dokumenata, mletačkih karata, rimskih natpisa i digitalnih arhiva o Ulcinju, Bojani, Svaču, Bar-u i okolini.
CRISTOFORETTI S.
Volume pubblicato a cura di R. Favaro come Supplemento a Studi sull’Oriente Cristiano, VII-2
Della Misericordia, Massimo
Alla fine del medioevo in larga parte della Lombardia settentrionale la decima mutò profondamente il suo significato sociale: una delle secolari basi, simboliche e pratiche, del dominio signorile passò sotto il controllo delle comunità, mediante la vendita o perlomeno la sub-investitura dei diritti di esazione. Queste ultime approfittarono delle difficoltà finanziarie di antiche famiglie aristocratiche, ne logorarono le posizioni astenendosi dal versamento dei prodotti, affrontando le controparti in lunghe cause, servendosi delle divisioni e della competizione fra i detentori di prerogative signorili. Così, in un contesto più generale in cui il privilegio politico ed economico veniva profondamente turbato dalla congiuntura trecentesca e dal consolidamento a livello regionale di un nuovo regime politico, le comunità si assicurarono la possibilità di prelevare una ingente quota sui prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento, impedendo che le posizioni di rendita perdute dagli antichi potenti locali venissero acquisite esclusivamente da nuove oligarchie urbane o borghigiane.The social role of tithes changed in many areas of northern Lombardy during the late Middle Ages: in the previous centuries they had been a symbolic and practical instrument of the rural lordship, while during this time they came under the control of the rural community, thanks to the acquisition or renting of collecting rights. Rural communities took advantage of noble familes’ financial difficulties; they
P. Bertelli
Inserito nell'ottavo dei "Quaderni di San Lorenzo", collana dedicata alle chiese mantovane (e nel caso specifico alle chiese di conventi benedettini), il contributo ricostruisce la storia della chiesa di Ognissanti in Mantova. Accanto alle notizie storiche ed artistiche vi \ue8 anche la lettura attuale del monumento con le opere d'arte, accompagnata da un aggiornamento globale dei titoli e delle fonti pertinenti
Ayerdi, Koldobika Meso, Baviera Puig, Tomás, Domínguez Romero, Martí
208 p.Libro ElectrónicoEl libro es el resultado más reciente de un esfuerzo colectivo que comenzó con la creación de un grupo de investigación, apoyado por la Universidad de Valencia, en torno al análisis de los medios digitales valencianos. Se trataba (y sigue tratándose, en buena medida) de un ámbito de investigación casi inexplorado. Pero desde un principio consideramos que su interés no sólo radicaba en su carácter ignoto, sino en la constatación de que el ecosistema comunicativo valenciano, y más en general el ámbito de la comunicación local vehiculada a través de Internet, había adquirido ya una madurez suficiente como para constituirse en ámbito de estudio por sí mismo, sin apoyarse en estudios de tipo más general. En efecto, bien porque abarcasen el conjunto de los cibermedios en España -como es el caso de los estudios de Armañanzas, Díaz Noci y Meso (1996), Díaz Noci y Meso (1999) y Salaverría (2005), entre otros-, o bien porque se acometiesen estudios de estructura de la comunicación referidos a todo el sistema mediático valenciano, lo cierto es que el estudio de los cibermedios en la Comunidad Valenciana se mantenía en un plano muy secundario, que contrastaba vivamente con los estudios de ámbito regional que ya por entonces (2006) se habían llevado a cabo en otras comunidades autónomasSe trata de un libro colectivo, distribuido como publicación de libre acceso, que reúne las aportaciones de once investigadores provenientes de seis universidades españolas. El est
I 51 testi in dialetto istrioto nella variante di Valle d’Istria che qui si propongono, esemplati e tradotti in lingua italiana, sono tratti dai primi tre Quaderni manoscritti di Giovanni Obrovaz, il quale, tra la metà degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, si dedicò con cura alla compilazione di questi e di altri sette Quaderni, oggi tutti custoditi presso il Centro di ricerche storiche di Rovigno. L’autore vi ha raccolto in essi ricordi personali e fatti di cronaca, brevi bozzetti in forma narrativa o solo dialogica, informazioni sul territorio di Valle con nomi di campagne e colline, elenchi di soprannomi e rispettive famiglie, raccolte di proverbi, annotazioni varie, abbozzi di un dizionario vallese-italiano, appunti diaristici, ecc. Di questi, si presentano qui soltanto gli scritti di carattere specificatamente narrativo: dialoghi, memorie e racconti d’invenzione
Ruggiero, Camilla
Il presente elaborato si propone di indagare la possibilità di compilare un glossario trilingue affidabile a partire da materiali esclusivamente digitali e disponibili sul web, su un argomento molto specifico. L’argomento è la cucina tradizionale della Romagna, in particolare 45 termini che si riferiscono a pietanze e prodotti tipici del territorio. I termini sono frutto dell’attività del progetto GastRoWiki, il cui scopo è documentare le tradizioni culinarie romagnole attraverso la creazione e modifica di voci sull’enciclopedia online Wikipedia. Il primo capitolo introduce i linguaggi specialistici, concentrandosi sul linguaggio gastronomico e sulle strategie di traduzione più utilizzate nella sua trasposizione. Il secondo capitolo fornisce una breve introduzione a Wikipedia, discutendone l’affidabilità come fonte, e offre una panoramica del progetto GastRoWiki. Nel terzo capitolo, dopo una introduzione al tema della terminologia, viene illustrata la metodologia utilizzata per la creazione dei corpora e del glossario. Il quarto capitolo presenta il glossario, il quinto tratta le caratteristiche dei corpora e del glossario, nonché le problematiche riscontrate durante la loro creazione. Vengono identificati diversi fenomeni degni di nota: la mancanza di testi nelle lingue target, specialmente in francese; l’incompletezza o generalizzazione delle informazioni contenute in alcuni testi; la non-traduzione dei termini come strategia più utilizzata per la trasposizione dei termini.
M. Corti
Lo spunto dalla irripetibile occasione rappresentata da Expo 2015 viene letto alla luce della collocazione strategica della Valle Brembana e dei territori limitrofi rispetto ai principali focus di attrazione turistica interessati dal flusso di visitatori e all\u2019aeroporto internazionale di Orio al Serio. L\u2019abbozzo progettuale punta, al di l\ue0 di queste opportunit\ue0, a collegare in modo coerente i tematismi Expo con le proposte di visita extra sito configurate come uno stimolo a scoprire i nessi esemplari tra la produzione alimentare, le culture umane le relazioni ecologiche nel loro svolgersi storico in un determinato territorio. Ricalcando i cammini sulle antiche vie del commercio dei formaggi e delle transumanze, tra montagna, pianure irrigue \u201clattifere\u201d e citt\ue0. Cammini che videro protagonisti per cinque secoli le generazioni di mandriani-casari orobici, coloro che - accuratamente trascurati dalla cultura egemone di matrice urbana -hanno dato origine alla grande industria casearia lombarda e ad una lunga serie di prodotti (taleggio, gorgonzola, quartirolo, crescenza, salva, caprini) che rappresentano tuttora - dopo il grana - la componente principale dell\u2019industria casearia italiana. Il contributo delinea alcune modalit\ue0 attraverso le quali le proposte di visita possono articolarsi, i soggetti e le risorse territoriali che possono essere attivati per offrire una serie di offerte coordinate, originali ma anche competitive rispetto a dest
G. Sergio
L'articolo presenta una consulenza linguistica sull'uso e sulla storia della parola che in italiano, fra le altre varianti, viene graficamente resa con cachemire / cashmere / kashmir
Bracalini, Matteo, Moricca, Salvatore, Panzavolta, Tiziana
Crotti, Ilaria, Mirisola, Beniamino
Agencia Española de Cooperación Internacional para el Desarrollo, Fundación Festival Internacional de Teatro Clásico de Almagro
Naziha AMARNIA
Le invasioni arabo-musulmane del Mediterraneo durante l’Alto Medioevo e la loro presenza in diverse regioni per diversi secoli rappresentarono un momento di rottura e di crisi, ma allo stesso tempo crearono le premesse per una nuova cultura occidentale e un arricchimento della cultura meridionale italiana. Le conoscenze degli arabi, provenienti dalla Persia, dall’Egitto, dall’India, ma anche dalla Grecia, portarono direttamente o indirettamente a una rinascita della letteratura, della filosofia e della scienza in Europa in generale e in Italia in particolare. Il Rinascimento e l’Umanesimo devono la loro ragion d’essere, in parte, a quella cultura e ai suoi esponenti: filosofi, letterati, grammatici, medici e astronomi. La presente ricerca è dedicata alla storia dell’invasione araba e degli insediamenti in Sicilia e nel resto dell’Italia meridionale; mettendo in luce da una parte alcune considerazioni sulla situazione preesistente per poi esaminare le caratteristiche e le espressioni della civiltà araba con la dovuta attenzione alle differenze tra la Sicilia e il resto d’Italia e da un’altra parte le diverse forme di penetrazione araba con i particolari sviluppi nel sud e come una parte di essa sopravvisse alla fine della presenza politica e militare musulmana nell’Italia meridionale attra
Vecchiattini, Rita
In Liguria, the problem of abandoned minor towns and villages has long been present. There are many reasons behind this, one of which could be the specific characteristics and conditions of the land. This study is based on an analysis of both natural and man-made territories, and is carried out with the aim of verifying if the condition of the land can be listed among the main causes for its abandonment, together with the exploitation and abuse of the land caused by man. Due to its geomorphological and geo-hydrological characteristics, Liguria is exposed to recurring dangerous natural phenomena that affect all four provinces in Liguria even if with differing degrees of intensity. Landslides are extremely diffused phenomena, as demonstrated by PRIN 2015, Protecting the Cultural Heritage from water-soil interaction related threats. Studying the area, starting from the Map of the region’s unstable zones (2001-2007) and Maps documenting the danger of gravity-driven phenomena (2018), significant issues regarding the land are highlighted, which inevitably affect several towns and villages in Liguria. However, analysis of the conservation state and the general use of the minor towns involved does not seem to show a close connection between abandonment and these natural causes. A naturally unstable territory is not enough to cause the abandonment of small towns, which actually seems to be the result of instability caused by human action alone – often carried out with an improvident,
Möhren, Frankwalt
Wie die gesamte europäische Küche ist auch der senesische Libro de la cocina historisch gewachsen. Seine Ursprünge sind teils in Italien, teils in anderen Kulturen zu suchen: Er vereint Rezepte aus der toskanischen Küche mit solchen, die direkt aus dem älteren lateinischen Liber de coquina stammen, einem Kochbuch aus Neapel, das die Schnittstelle zwischen orientalischer und westeuropäischer Kochliteratur darstellt. Der in diesem Buch edierte Libro de la cocina aus dem 2. Drittel des 14. Jahrhunderts offenbart die ganze Palette altitalienischer Kochkunst: einfache und komplizierte Gemüse-, Fleisch- und Fischspeisen, Süßspeisen und diätetische Rezepturen. Viele der knapp 200 Rezepte sind mit orientalischen, französischen, englischen und italienischen Vorgängern und Nachfolgern verknüpft. Ein vollständiges kritisches Glossar erschließt die Texte; volkssprachliche und lateinische Paralleltexte sind mit abgedruckt.European cookery has grown historically, and so has the Sienese Libro de la cocina. The book\u27s origins are partly in Italy, partly in other cultures, combining recipes from Tuscan cuisine with those taken directly from the older Latin Liber de coquina, a cookery book from Naples which can be seen as a link between Oriental and Western European culinary literature. The Libro de la cocina reveals the complete range of the art of XIVth century Italian cooking: basic and elaborate vegetable, meat and fish dishes, desserts, and dietary preparations. Many of the
Möhren, Frankwalt
Wie die gesamte europäische Küche ist auch der senesische Libro de la cocina historisch gewachsen. Seine Ursprünge sind teils in Italien, teils in anderen Kulturen zu suchen: Er vereint Rezepte aus der toskanischen Küche mit solchen, die direkt aus dem älteren lateinischen Liber de coquina stammen, einem Kochbuch aus Neapel, das die Schnittstelle zwischen orientalischer und westeuropäischer Kochliteratur darstellt. Der in diesem Buch edierte Libro de la cocina aus dem 2. Drittel des 14. Jahrhunderts offenbart die ganze Palette altitalienischer Kochkunst: einfache und komplizierte Gemüse-, Fleisch- und Fischspeisen, Süßspeisen und diätetische Rezepturen. Viele der knapp 200 Rezepte sind mit orientalischen, französischen, englischen und italienischen Vorgängern und Nachfolgern verknüpft. Ein vollständiges kritisches Glossar erschließt die Texte; volkssprachliche und lateinische Paralleltexte sind mit abgedruckt.European cookery has grown historically, and so has the Sienese Libro de la cocina. The book\u27s origins are partly in Italy, partly in other cultures, combining recipes from Tuscan cuisine with those taken directly from the older Latin Liber de coquina, a cookery book from Naples which can be seen as a link between Oriental and Western European culinary literature. The Libro de la cocina reveals the complete range of the art of XIVth century Italian cooking: basic and elaborate vegetable, meat and fish dishes, desserts, and dietary preparations. Many of the
Möhren, Frankwalt
Wie die gesamte europäische Küche ist auch der senesische Libro de la cocina historisch gewachsen. Seine Ursprünge sind teils in Italien, teils in anderen Kulturen zu suchen: Er vereint Rezepte aus der toskanischen Küche mit solchen, die direkt aus dem älteren lateinischen Liber de coquina stammen, einem Kochbuch aus Neapel, das die Schnittstelle zwischen orientalischer und westeuropäischer Kochliteratur darstellt. Der in diesem Buch edierte Libro de la cocina aus dem 2. Drittel des 14. Jahrhunderts offenbart die ganze Palette altitalienischer Kochkunst: einfache und komplizierte Gemüse-, Fleisch- und Fischspeisen, Süßspeisen und diätetische Rezepturen. Viele der knapp 200 Rezepte sind mit orientalischen, französischen, englischen und italienischen Vorgängern und Nachfolgern verknüpft. Ein vollständiges kritisches Glossar erschließt die Texte; volkssprachliche und lateinische Paralleltexte sind mit abgedruckt.European cookery has grown historically, and so has the Sienese Libro de la cocina. The book\u27s origins are partly in Italy, partly in other cultures, combining recipes from Tuscan cuisine with those taken directly from the older Latin Liber de coquina, a cookery book from Naples which can be seen as a link between Oriental and Western European culinary literature. The Libro de la cocina reveals the complete range of the art of XIVth century Italian cooking: basic and elaborate vegetable, meat and fish dishes, desserts, and dietary preparations. Many of the
Möhren, Frankwalt
Wie die gesamte europäische Küche ist auch der senesische Libro de la cocina historisch gewachsen. Seine Ursprünge sind teils in Italien, teils in anderen Kulturen zu suchen: Er vereint Rezepte aus der toskanischen Küche mit solchen, die direkt aus dem älteren lateinischen Liber de coquina stammen, einem Kochbuch aus Neapel, das die Schnittstelle zwischen orientalischer und westeuropäischer Kochliteratur darstellt. Der in diesem Buch edierte Libro de la cocina aus dem 2. Drittel des 14. Jahrhunderts offenbart die ganze Palette altitalienischer Kochkunst: einfache und komplizierte Gemüse-, Fleisch- und Fischspeisen, Süßspeisen und diätetische Rezepturen. Viele der knapp 200 Rezepte sind mit orientalischen, französischen, englischen und italienischen Vorgängern und Nachfolgern verknüpft. Ein vollständiges kritisches Glossar erschließt die Texte; volkssprachliche und lateinische Paralleltexte sind mit abgedruckt.European cookery has grown historically, and so has the Sienese Libro de la cocina. The book\u27s origins are partly in Italy, partly in other cultures, combining recipes from Tuscan cuisine with those taken directly from the older Latin Liber de coquina, a cookery book from Naples which can be seen as a link between Oriental and Western European culinary literature. The Libro de la cocina reveals the complete range of the art of XIVth century Italian cooking: basic and elaborate vegetable, meat and fish dishes, desserts, and dietary preparations. Many of the
Lelli, Emanuele
COSTITUZIONE DI UN REPERTORIO DI NOTIZIE DEGLI AUTORI ANTICHI SU CREDENZE E SUPERSTIZIONI GRECHE E ROMANE, COMPARATE CON LE NOTIZIE DELLA DOCUMENTAZIONE DEI FOLKLORISTI MODERNI E CON UNA RICERCA SUL CAMPO NELLE REGIONI DEL MERIDIONE ITALIAN
Civitelli, Rosaria
Nel presente studio sono state eseguite analisi chimiche su sedimenti fluviali, prelevati in 233 siti rappresentativi, fra i corsi d'acqua che attraversano la pianura Padana. L'obbiettivo dello studio era di caratterizzare il sedimento e determinarne il suo stato di qualità. Parallelamente è stata effettuata, un'indagine sulle comunità di macroinvertebrati, fra alcuni degli affluenti di sinistra del Po e sul Po stesso. I sedimenti sono stati analizzati con uno spettrofotometro a fluorescenza a raggi x (XRF). I risultati ottenuti, durante le analisi e le elaborazioni cartografiche eseguite, vengono riportati e discussi in questo documento. Le analisi chimiche indicano che la composizione del sedimento è caratteristica secondo la sua provenienza ed è determinata dalla litologia dell'area che i fiumi attraversano. Sono state riscontrate particolari anomalie, delle concentrazioni di alcuni elementi potenzialmente tossici, a valle dei centri urbani. Lo studio delle comunità di macroinvertebrati concorda con i risultati ottenuti attraverso le analisi chimiche
Cugno, Federica
European cookery has grown historically, and so has the Sienese Libro de la cocina. The book's origins are partly in Italy, partly in other cultures, combining recipes from Tuscan cuisine with those taken directly from the older Latin Liber de coquina, a cookery book from Naples which can be seen as a link between Oriental and Western European culinary literature. The Libro de la cocina reveals the complete range of the art of XIVth century Italian cooking: basic and elaborate vegetable, meat and fish dishes, desserts, and dietary preparations. Many of the almost 200 recipes are linked with their Oriental, French, English, and Italian precursors and successors. A complete critical glossary makes the texts accessible and, in addition, parallel vernacular and Latin texts are provided
BENEDETTO MAS, Paolo, Pons, Aline
Il nostro contributo intende presentare e descrivere il sistema dell’articolo nelle varietà galloromanze occitane e francoprovenzali a cavallo dello spartiacque tra Francia, Italia e Svizzera. Lo spoglio sistematico dei dati atlantistici (in alcuni casi ancora inediti), delle grammatiche e dei vocabolari locali ha permesso di comparare i risultati e osservarne la distribuzione geolinguistica all’interno dei diversi domini linguistici e dei diversi territori nazionali.Notre contribution veut présenter et décrire le système de l’article dans les variétés gallo-romanes occitanes et francoprovençales à cheval sur la frontière entre la France, l’Italie et la Suisse. Le dépouillement systématique des données des atlas linguistiques (dans certains cas encore inédites), des grammaires et des vocabulaires locaux a permis de comparer les résultats et d’observer leur distribution géolinguistique à l’intérieur des différents domaines linguistiques et des différents territoires nationaux.Our contribution aims to present and describe the article system in the Occitan and Francoprovençal Galloromance varieties straddling the watershed between France, Italy and Switzerland. The systematic examination of linguistic atlases data (in some cases still unpublished), grammars and local vocabularies has allowed us to compare the results and observe the geolinguistic distribution within the different linguistic domains and the different national territories
Capra, Giuseppe
L'Anatolia / G. Capra Torino : Pubblicazione dell'Italica gens, 1920 139 p. : ill. ; 22 cm Tit. della cop
Di Paoli Paulovich, David
I periodi dell’Avvento e quello successivo del tempo di Natale offrono uno spaccato complesso di quella che era la coscienza folclorica e liturgico-musicale dei territori istriani, quarnerini e dalmati. Alla sovrapposizione delle residue credenze pagane si era sovrapposta la grande tradizione cristiana nella sua declinazione cattolicoromana e aquileiese, che aveva modellato per secoli, sovente in osmosi anche con le tradizioni d’Oltre Mare (Veneto e Venezia), repertori e costumanze sociali legate alle celebrazioni rituali del Natale. Attraverso la registrazione e la conservazione delle ultime testimonianze, avviatasi a partire dall’inizio del Novecento scorso per iniziativa di singoli studiosi, si è potuto dare testimonianza a un quadro di tradizioni rituali alquanto ricco e complesso anche nelle sue connessioni, ulteriore prova della grande ricchezza culturale d’impronta latino-veneta un tempo offerta dalle popolazioni delle coste dell’Adriatico Orientale, mosaico non piccolo che contribuisce anch’esso all’identità collettiva della nazione italiana.Razdoblje došašća i razdoblje nakon Božića nude složen presjek nekadašnje folklorne i liturgijsko-glazbene svijest istarskog, kvarnerskog i dalmatinskog područja: preklapanja zaostalih paganskih vjerovanja nadograđena su velikom kršćanskom tradicijom u rimokatoličkom i akvilejskom izričaju, koja se stoljećima oblikovala repertoare i društvene običaje vezane uz obredne proslave Božića, vrlo često u osmozi i s prekomorskim tradicija
Motta, Luigi, Motta, Michele
JURINOVICH, SANDRO
In molti arazzi e tessili storici le fibre di lana colorate in nero con tannini naturali e mordente a base di ferro mostrano un avanzato stato di degradazione. In questo elaborato presentiamo uno studio computazionale, integrato con analisi spettroscopiche, volto alla caratterizzazione delle interazioni chimico-fisiche presenti all'interno del sistema colorante-mordente-fibra proteica
FIRRONE, Tiziana Rosa Luciana
Il patrimonio arboreo fa parte della dote che la nostra Terra ha offerto all’uomo fin dalla sua comparsa; regalo prezioso ed essenziale, senza il quale l’esistenza del nostro pianeta avrebbe avuto sicuramente altri sviluppi. Il 20 dicembre 2006, durante l’83esima Riunione Plenaria, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, facendo propria la proposta della Croazia, ha adottato una risoluzione proclamando il 2011 Anno Internazionale delle Foreste per diffondere la conoscenza sulle azioni globali a sostegno della gestione forestale sostenibile, della protezione, valorizzazione e sviluppo di alberi e foreste. Evidenziando come queste siano fondamentali per la salvaguardia della biodiversità, per l’attenuazione degli effetti del cambiamento climatico e per la vita stessa dell’uomo. Come non cogliere, quindi, l’occasione per parlare ancora una volta degli alberi e della grande importanza che questi hanno per la vita del nostro pianeta? Il patrimonio arboreo fa parte della dote che la nostra Terra ha offerto all’uomo fin dalla sua comparsa; regalo prezioso ed essenziale, senza il quale l’esistenza del nostro pianeta avrebbe avuto sicuramente altri sviluppi. Nella certezza che non saranno mai sufficienti le iniziative e le parole volte a sensibilizzare tutti i popoli della terra a prendere coscienza del valore che alberi e foreste hanno avuto e continuano ad avere per il mondo intero, ho concretizzato, con questo volume, il mio grande desiderio di approfondire la conoscenza di qu
Fattori Anna
The essay examines the relationship between trees and the human in the work of the Swiss-German author Robert Walser. Starting from the early poems and short stories to the late microscripts (Mikrogramme), trees are anthropomorphized: not only can they think, feel and in some cases speak, but they do suffer too and feel empathy with human beings. In the Jahrhundertwende Walser's ecocentrical concern anticipates the Naturlyrik of Erika Burkart, one of the most distinguished poets of contemporary Swiss-German literature, and also relevant issues of the German ecological movements which rose in the 70s and in the 80s
Papa, Francesco
In an era of growth in flows of digital information, but uncertain about the urban form is necessary to find models of encounter between these models. In addition, the awareness of the population about its territory is never presumed. If we consider models of cultural tourism in the digital age and apply them to Valdarno Superiore, a Tuscany valley situated between Florence, Arezzo and Siena with good links to main infrastructures, these models could enhance the development of this area. The objective of this research is to obtain the awareness through the creation of a territorial marketing structure using technological applications. Focusing the case study to the town of Montevarchi, which is part of the Upper Valdarno, because of his mature development of cultural heritage, we designed heritage, we designed a framework suited to cultural tourism. The first part of this work has translated a number of issues related to tourism Web 2.0 and 2.0 to application purposes. The second part showed the method of realization of the project through the creation of websites dedicated to the experience of cultural tourism, including a site for touchdevices and guides for museums connected to a dedicated Wi-Fi network. These sites have been populated with dedicated contents, largely original or adapted. In this way we created the first step of ‘sustainable diffused museum' exportable and replicable, especially for Valdarno, which could become a model for similar territories
Lombardi, Ginevra Virginia